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- Manlio Marinelli
- Visioni e re/visioni
SCENA I
(In scena la prima Cassandra)
UNA CASSANDRA
Apopò-apopò-apopò, shshshshshshshsuì (tre volte). E chi è? E chi è? E chi è? E chi è che canta chi è? (due volte). Apopò-apopò-apopò, shshshshshshshsuì (tre volte). E chi è? E chi è? E chi è? E chi è che canta chi è? (due volte). Come una rondine forse, coll’occhio di malocchio, che tiene una lingua tiene,
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- Sotera Fornaro
- Visioni e re/visioni
La scrittrice tedesca Christa Wolf (1929-2011) cominciò tardi, nella vita e nella carriera, a riflettere sui miti greci e a renderli oggetto di letteratura: avvenne durante un viaggio in Grecia nel 1980, quando la scrittrice aveva già 51 anni, occasione che - d'altro canto - significò anche fruire di un enorme privilegio, poiché ai cittadini della Repubblica Democratica Tedesca (DDR), com'è noto, non era concesso il visto per turismo nei paesi occidentali.
Leggi tutto: 'Ecco dove accadde. Lei è stata qui'. La Cassandra di Crista Wolf
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- Giuseppe Zanetto
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Si pubblica qui l'introduzione al libro di Giuseppe Zanetto, Miti di ieri storie di oggi. La tragedia greca racconta le passioni e il destino del nostro mondo, appena apparso per Feltrinelli nella collana FeltrinelliKids. In realtà il libro parla ad un pubblico ben più vario ed esteso di quello dei più giovani, a cui la collana è destinata: l'autore, grecista di fama internazionale, riesce in uno stile piano e accattivante a mettere in luce come le questioni sollevate dai testi tragici greci riguardino tutti noi, nonché a intrecciare fittamente i temi della tragedia greca con quelli di romanzi e altre opere della contemporaneità.
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- Can Dündar
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La versione originale in turco e in tedesco di questo intervento è stata pubblicata sul sito del Maxim Gorki Theater di Berlino, qui . Si ringrazia il teatro e l’autore per aver permesso sul nostro blog la pubblicazione della traduzione italiana, a cura mia e di Monica Marotta (S.F.)
A metà ottobre doveva esser scritta una pagina storica al teatro statale di Istanbul. Per la prima volta da quando è stato fondato, 106 anni fa, doveva esser rappresentato un dramma in lingua curda. Gli attori avrebbero dovuto interpretare Clacson, trombette e pernacchi di Dario Fo: avevano già terminato le prove, indossato i costumi e stavano lì per lì per andare in scena, quando un uomo entrò in teatro.



