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XXII Festival Giardino delle Esperidi, 2026

Da sabato 27 giugno a domenica 5 luglio torna Il Giardino delle Esperidi, festival di performing art nel paesaggio organizzato da Campsirago Residenza con la direzione artistica di Michele Losi, giunto alla sua XXII edizione. Ancora una volta scenario di spettacoli, performance site specific, esperienze itineranti in cammino e concerti è la natura del Monte di Brianza, del Parco del Monte Barro e del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone: boschi, antichi sentieri romanici e campi sono il contesto paesaggistico delle esperienze artistiche del festival che si contraddistingue per la sua capacità di unire arti performative, natura e comunità.

XXII Festival del Giardino delle Esperidi, 2026

Dal 27 giugno al 5 luglio avrà luogo la XXII Edizione de Il Giardino delle Esperidi Festival, spettacoli, concerti e cammini dall’alba al tramonto, dal tramonto all’alba, per un giorno e sette notti attraverso comuni e parchi del Monte di Brianza in provincia di Lecco (https://www.ilgiardinodelleesperidifestival.it/).

Persiani, regia di Alex Ollé, Siracusa 2026

Raccontano le fonti antiche che Eschilo, qualche anno dopo la première ateniese dei Persiani alle Grandi Dionisie del 472 a.C., con cui ottenne la vittoria, mise in scena una replica della stessa tragedia a Siracusa sotto gli auspici del tiranno Ierone[1]. E a distanza di due millenni e mezzo il dramma è tornato al Teatro Greco siracusano, per la regia di Àlex Ollé, tra i fondatori e direttori della compagnia catalana Fura dels Baus.

Mettere in scena il dolore dei vinti anziché celebrare la gloria dei vincitori. Sta in questo scarto rivoluzionario la forza dei Persiani di Eschilo, la più antica opera teatrale giunta intatta fino a noi (472 a.C.) e l'unica tragedia greca a raccontare la storia contemporanea anziché attingere al mito.